101 pensieri sull’atto di scrivere – 45
La pressione D. mi ha detto che riconoscerebbe il mio stile fra mille. Io le ho detto che non ero sicuro di poterlo ritenere un complimento. Le ho ricordato che fra i miei sogni estetici vi è anche quello di non avere alcuno stile riconoscibile, poiché per me l’invisibilità dello stile è il risultato finale…
101 pensieri sull’atto di scrivere – 44
Mi svuoto e mi riempio Scrivere, per me, vuol dire imparare a scrivere. Costantemente. Ininterrottamente Imparare a scrivere vuol dire imparare a essere felici, e non ha niente a che vedere con il desiderio di notorietà, il bisogno di affermazione, l’esigenza di imporsi. Ora cercherò di rendere comprensibile il concetto di ‘imparare a essere felici’.…
101 pensieri sull’atto di scrivere – 43
La verità e la maionese Può accadere di innamorarsi di un autore, del suo stile, e diventarne gli inconsapevoli apostoli. Può succedere addirittura che a causa di questo amore uno si metta a scrivere, incapace di sottrarsi al fascino rapinoso di quella scrittura. Gli scritti di questo discepolo potranno anche risultare perfetti, in armonia con…

































