• 101 pensieri sull’atto di scrivere – 11

    Emozioni zero Per scrivere ho bisogno di avere la testa completamente sgombra, o meglio vuota. Soprattutto, non devo sentire nel cervello il bollore di passioni, emozioni, furori o palpiti. Né posso stendere materia espressiva nel tumulto chimico causato dall’alcol. Neutri (parlo per me, s’intende), occorre essere emotivamente neutri per far tendere al testo, attraverso sapientissimi…

  • 101 pensieri sull’atto di scrivere – 10

    La bicicletta Fin da quando ero ragazzo mi hanno ripetuto che esiste un legame di interdipendenza fra l’atto di leggere e l’atto di scrivere (ovvero che l’uno generi l’altro). Ma io mi chiedo: che c’entra leggere con scrivere? Sarebbe come dire che andare in bicicletta è un po’ come costruirla. Si tratta sempre di una…

  • 101 pensieri sull’atto di scrivere – 9

    Fantasia Quasi nessun bambino ha così po­ca fantasia da trovare la voglia di leggere. Quei pochi diventeranno scrittori.

I libri di Massimo Tallone

@MassimoTallone

Era tutto previsto…

Intorno ai sei anni ho avuto la percezione piena e possente che il tempo volasse e che la vita fosse molto breve. A sedici anni quella percezione si è trasformata in una certezza. Avevo poco tempo. Perciò mi restavano due soli problemi: il primo, sapere che cosa avrei dovuto fare prima di morire; il secondo, farlo. Per fortuna ho capito subito che leggere e scrivere erano le sole attività alle quali avrei potuto dedicare la vita. E così mi sono messo all’opera. Quando sai ciò che devi fare, lo fai basta. Il tempo lo trovi, e le energie non ti mancano mai. Proprio come gli innamorati trovano il tempo di vedersi o di sentirsi, ogni giorno, qualunque cosa accada.

Massimo Tallone

Autore