101 pensieri sull’atto di scrivere – 65
Dal tacere allo sparire Può anche capitare, un bel giorno, di vedere pubblicato un nostro lavoro, un nostro libro. In fondo non dovrebbe essere poi così difficile, ci vien fatto di pensare, quando, entrando in una libreria veniamo quasi sbalorditi dalla massa di volumi accatastati su scaffali e ripiani, e barcolliamo sbilanciati scorrendo con la…
101 pensieri sull’atto di scrivere – 64
Il catalogo è questo Prima di cominciare a scrivere ho dovuto imparare a vedere. Ma vedere vuol dire distinguere. E distinguere vuol dire riconoscere. Ma ognuno di noi sa che non è possibile riconoscere ciò di cui si ignora il nome. Se non conosci il nome delle piante non le riconosci, le vedi e un…
101 pensieri sull’atto di scrivere – 63
Il mattino ha l’oro in bocca Le ore migliori per la scrittura sono quelle del mattino, per me, dalle sette alle undici, più o meno, dopo sei o sette ore di buon sonno. Intendo dire le ore migliori per una stesura piana, controllata, dosata con sapienza. E inoltre va detto che soltanto in quelle ore…

































