• 101 pensieri sull’atto di scrivere – 1

    Umiltà e presunzione L’atto di scrivere esige dal suo autore un’alta dose di presunzione e una altrettanto elevata parte di umiltà. Ma attenzione: umiltà e presunzione devono essere presenti, durante l’atto di scrittura, nella stessa identica quantità, dosate al millesimo di grammo e distribuite con la medesima energia al momento di scegliere tono e parole.…

  • 101 pensieri sull’atto di scrivere: introduzione

    Ho scovato nei miei disordinati archivi, un blocco di 101 riflessioni sull’atto di scrivere e ho deciso che renderò pubblici quei pensieri, uno dopo l’altro, su questo blog. E comincio dall’introduzione. Tutti parlano. Chiacchierano, litigano, si confidano, discutono, qualcuno conciona, altri dialogano. Può sembrare naturale che si possa scrivere con la stessa facilità. E invece…

  • Il corpo a corpo

    Un diffuso cliché accomuna la composizione di un romanzo a un parto. A mio modo di vedere non è così. La lunga gestazione (il termine è lo stesso, fin qui) di un romanzo, la sua crescita quotidiana, riga dopo riga o pagina dopo pagina, non ha nulla di naturale, nulla di inevitabile, come avviene invece…

I libri di Massimo Tallone

@MassimoTallone

Era tutto previsto…

Intorno ai sei anni ho avuto la percezione piena e possente che il tempo volasse e che la vita fosse molto breve. A sedici anni quella percezione si è trasformata in una certezza. Avevo poco tempo. Perciò mi restavano due soli problemi: il primo, sapere che cosa avrei dovuto fare prima di morire; il secondo, farlo. Per fortuna ho capito subito che leggere e scrivere erano le sole attività alle quali avrei potuto dedicare la vita. E così mi sono messo all’opera. Quando sai ciò che devi fare, lo fai basta. Il tempo lo trovi, e le energie non ti mancano mai. Proprio come gli innamorati trovano il tempo di vedersi o di sentirsi, ogni giorno, qualunque cosa accada.

Massimo Tallone

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