• 101 pensieri sull’atto di scrivere – 29

    Gli appunti vanno presi bene Anche per il più frettoloso degli appunti, quello butto giù nel buio di una galleria (quando non guido io…) o in coda dall’erbivendolo, cerco di usare la massima precisione: rintraccio la più nitida volontà espressiva, aspiro alla più alta pulizia formale, tendo alla maggior proprietà lessicale possibile, compatibilmente – va…

  • 101 pensieri sull’atto di scrivere – 28

    Se l’azione corre io rallento Tanto più la scena è convulsa e concitata, tanto più lenta e inframmezzata a pause sarà la mai stesura. E prima di riprendere il lavoro, a conclusione della pausa, rileggerò le parti già composte, scoprendo magari frasi concitate che spezzano la sapiente gradualità che porta al parossismo. Sono passi composti…

  • 101 pensieri sull’atto di scrivere – 27

    La disciplina La disciplina: scrivo due pagine al giorno, sole o pioggia non importa, nello stesso orario. E non mi sento nemmeno così obbligato a rispettare un argomento o un progetto. Se quel giorno non ho voglia o non mi riesce di andare avanti con il romanzo, poco male, scrivo una lunga lettera a qualcuno.…

I libri di Massimo Tallone

@MassimoTallone

Era tutto previsto…

Intorno ai sei anni ho avuto la percezione piena e possente che il tempo volasse e che la vita fosse molto breve. A sedici anni quella percezione si è trasformata in una certezza. Avevo poco tempo. Perciò mi restavano due soli problemi: il primo, sapere che cosa avrei dovuto fare prima di morire; il secondo, farlo. Per fortuna ho capito subito che leggere e scrivere erano le sole attività alle quali avrei potuto dedicare la vita. E così mi sono messo all’opera. Quando sai ciò che devi fare, lo fai basta. Il tempo lo trovi, e le energie non ti mancano mai. Proprio come gli innamorati trovano il tempo di vedersi o di sentirsi, ogni giorno, qualunque cosa accada.

Massimo Tallone

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