101 pensieri sull’atto di scrivere – 3
L’imbianchino L’esperienza dello scrittore è simile a quella di chi decora e imbianca un salone: lavora tra la polvere e le macchie con un cappello di carta in testa, una scala traballante e fogli di giornale sul pavimento. Il lettore è colui che entrerà nel salone a lavori ultimati e resterà ammirato dall’equilibrio cromatico, dalla…
101 pensieri sull’atto di scrivere – 2
Parole e mattoncini Quando ero piccino giocavo a montare e rimontare fra loro i mattoncini del Lego. Incastravo o separavo mille volte quei pezzetti cercando di ottenere una forma incongrua, ma bellissima ai miei occhi, proporzionata e agile nella sua assurdità. Quando ciò accadeva, provavo una felicità che durava molte ore, e non avevo bisogno…
101 pensieri sull’atto di scrivere – 1
Umiltà e presunzione L’atto di scrivere esige dal suo autore un’alta dose di presunzione e una altrettanto elevata parte di umiltà. Ma attenzione: umiltà e presunzione devono essere presenti, durante l’atto di scrittura, nella stessa identica quantità, dosate al millesimo di grammo e distribuite con la medesima energia al momento di scegliere tono e parole.…

































