• 101 pensieri sull’atto di scrivere – 65

    Dal tacere allo sparire Può anche capitare, un bel giorno, di vedere pubblicato un nostro lavoro, un nostro libro. In fondo non dovrebbe essere poi così difficile, ci vien fatto di pensare, quando, entrando in una libreria veniamo quasi sbalorditi dalla massa di volumi accatastati su scaffali e ripiani, e barcolliamo sbilanciati scorrendo con la…

  • 101 pensieri sull’atto di scrivere – 64

    Il catalogo è questo Prima di cominciare a scrivere ho dovuto imparare a vedere. Ma vedere vuol dire distinguere. E distinguere vuol dire riconoscere. Ma ognuno di noi sa che non è possibile riconoscere ciò di cui si ignora il nome. Se non conosci il nome delle piante non le riconosci, le vedi e un…

  • 101 pensieri sull’atto di scrivere – 63

    Il mattino ha l’oro in bocca Le ore migliori per la scrittura sono quelle del mattino, per me, dalle sette alle undici, più o meno, dopo sei o sette ore di buon sonno. Intendo dire le ore migliori per una stesura piana, controllata, dosata con sapienza. E inoltre va detto che soltanto in quelle ore…

I libri di Massimo Tallone

@MassimoTallone

Era tutto previsto…

Intorno ai sei anni ho avuto la percezione piena e possente che il tempo volasse e che la vita fosse molto breve. A sedici anni quella percezione si è trasformata in una certezza. Avevo poco tempo. Perciò mi restavano due soli problemi: il primo, sapere che cosa avrei dovuto fare prima di morire; il secondo, farlo. Per fortuna ho capito subito che leggere e scrivere erano le sole attività alle quali avrei potuto dedicare la vita. E così mi sono messo all’opera. Quando sai ciò che devi fare, lo fai basta. Il tempo lo trovi, e le energie non ti mancano mai. Proprio come gli innamorati trovano il tempo di vedersi o di sentirsi, ogni giorno, qualunque cosa accada.

Massimo Tallone

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