101 pensieri sull’atto di scrivere – 62
Scrivi e taci Quando ho deciso che fra le mie attività ci sarebbe stata anche quella dello scrittore ho scelto in quello stesso momento la linea di comportamento generale, e mi sono detto: scrivi, ma tienilo per te. E qui di seguito dico perché. 1 Quando si comincia a scrivere non si ha la certezza…
101 pensieri sull’atto di scrivere – 61
Scrivere e pubblicare: Hyde e Jekyll Quando scrivo sono una persona. Quando sento il desiderio di pubblicare, invece, sono un’altra persona. Quelle due persone hanno lo stesso nome e lo stesso cognome, ma sono separate. L’atto della scrittura non partecipa, nemmeno per un secondo, dei meccanismi mentali correlati con l’idea di dare il testo alla…
101 pensieri sull’atto di scrivere – 60
Il punto di vista oggettivo Nella stesura del romanzo posso anche assumere un punto di vista assolutamente oggettivo, posso decidere di affidare a un narratore neutro e impassibile, conoscitore di ogni evento e di ogni recesso della mente dei personaggi, il compito di condurre e sviluppare la storia. Posso restringere la libertà della voce che…

































