• 101 pensieri sull’atto di scrivere – 16

    Liberarsi di sé Ma soprattutto è necessario che io riesca a leggere ciò che ho scritto come se non fossi io ad averlo scritto. È l’operazione più difficile, perché ho la testa e gli occhi impastati di quelle immagini, di quelle parole, di quella sintassi, di quella scena, il cui sviluppo mi sembra limpido e…

  • 101 pensieri sull’atto di scrivere – 15

    Quando il tono diventa stile Le grandi penne riescono a piegare il loro stile fino a farlo diventare un tono: penso a Hemingway, da un lato, e a Nabokov, ma sul lato del tutto opposto.

  • 101 pensieri sull’atto di scrivere – 14

    Il tono Tutto sta nel tono. Bisogna trovare il tono giusto, quando si scrive. E quando non si scrive bisogna andare a caccia di toni. Non sono molte le persone dotate del tono. Tutto il ceto medio, a esempio, ne è privo, dato che quel tipo di parlante imita formule altrui. Di solito vado ricercare…

I libri di Massimo Tallone

@MassimoTallone

Era tutto previsto…

Intorno ai sei anni ho avuto la percezione piena e possente che il tempo volasse e che la vita fosse molto breve. A sedici anni quella percezione si è trasformata in una certezza. Avevo poco tempo. Perciò mi restavano due soli problemi: il primo, sapere che cosa avrei dovuto fare prima di morire; il secondo, farlo. Per fortuna ho capito subito che leggere e scrivere erano le sole attività alle quali avrei potuto dedicare la vita. E così mi sono messo all’opera. Quando sai ciò che devi fare, lo fai basta. Il tempo lo trovi, e le energie non ti mancano mai. Proprio come gli innamorati trovano il tempo di vedersi o di sentirsi, ogni giorno, qualunque cosa accada.

Massimo Tallone

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