101 pensieri sull’atto di scrivere – 69
La gioia di non conoscere la noia Fra le gioie accordate allo scrittore vi è quella di non conoscere la noia. E questa fortuna gli viene concessa senza pagar dazio, poiché non deve ricorrere ad alcun strumento per ricacciare il «tedium vitae» in fondo al pozzo, quando le circostanze della vita quotidiana (l’attesa in stazione,…
101 pensieri sull’atto di scrivere – 68
La lingua del mondo Va bene scrivere. Ma credo di dover scrivere per questo mondo, di questo mondo, o anche di un altro mondo, ma “da” questo mondo. Con la lingua di questo mondo. E la lingua di questo mondo va cercata anche nelle bettole, nei mercati rionali, nelle beghe di condominio, fra i muratori…
101 pensieri sull’atto di scrivere – 67
Parliamo d’altro… Scriverei lo stesso, se sapessi che il mio libro verrà pubblicato e avrà successo, ma che il mio nome, per qualche ragione misteriosa, non verrà mai divulgato e che il mio libro risulterà di autore anonimo anche mille anni dopo la tua morte? Se la risposta è: «No, a quelle condizioni allora non…

































