• 101 pensieri sull’atto di scrivere – 44

    Mi svuoto e mi riempio Scrivere, per me, vuol dire imparare a scrivere. Costantemente. Ininterrottamente Imparare a scrivere vuol dire imparare a essere felici, e non ha niente a che vedere con il desiderio di notorietà, il bisogno di affermazione, l’esigenza di imporsi. Ora cercherò di rendere comprensibile il concetto di ‘imparare a essere felici’.…

  • 101 pensieri sull’atto di scrivere – 43

    La verità e la maionese Può accadere di innamorarsi di un autore, del suo stile, e diventarne gli inconsapevoli apostoli. Può succedere addirittura che a causa di questo amore uno si metta a scrivere, incapace di sottrarsi al fascino rapinoso di quella scrittura. Gli scritti di questo discepolo potranno anche risultare perfetti, in armonia con…

  • 101 pensiri sull’atto di scrivere – 42

    Scrittura di raccordo e scrittura di potenza La ‘scrittura di raccordo’ riunisce tutta la gamma delle descrizioni di atti e eventi che derivano da azioni precedenti e conducono alle seguenti, quali a esempio: «Dopo un istante la porta si aprì»; oppure: «Attesi per circa un minuto in una vasta sala»; o ancora: «Chiuse a chiave…

I libri di Massimo Tallone

@MassimoTallone

Era tutto previsto…

Intorno ai sei anni ho avuto la percezione piena e possente che il tempo volasse e che la vita fosse molto breve. A sedici anni quella percezione si è trasformata in una certezza. Avevo poco tempo. Perciò mi restavano due soli problemi: il primo, sapere che cosa avrei dovuto fare prima di morire; il secondo, farlo. Per fortuna ho capito subito che leggere e scrivere erano le sole attività alle quali avrei potuto dedicare la vita. E così mi sono messo all’opera. Quando sai ciò che devi fare, lo fai basta. Il tempo lo trovi, e le energie non ti mancano mai. Proprio come gli innamorati trovano il tempo di vedersi o di sentirsi, ogni giorno, qualunque cosa accada.

Massimo Tallone

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