• 101 pensieri sull’atto di scrivere – 14

    Il tono Tutto sta nel tono. Bisogna trovare il tono giusto, quando si scrive. E quando non si scrive bisogna andare a caccia di toni. Non sono molte le persone dotate del tono. Tutto il ceto medio, a esempio, ne è privo, dato che quel tipo di parlante imita formule altrui. Di solito vado ricercare…

  • 101 ensieri sull’atto di scrivere – 13

    Parole e parolacce Un tale sostiene che in un mio romanzo (del 2007) ci sono troppe parolacce, per usare un suo termine. Bizzarra distinzione, quella fra ‘parole’ e ‘parolacce’. Ignota allo scrittore, del resto, che non riesce a distinguere fra quelle. Lo scrittore, mio caro, conosce e descrive soltanto personaggi. E quindi non fa uso…

  • 101 pensieri sull’atto di scrivere – 12

    In soggettiva Ho letto quanto hai scritto. Bene, ma si può fare meglio. Per esempio, non descrivere un evento per quello che è: lascia quel metodo ai giornalisti, a cui preme l’oggettività. Tu non cercare un punto di vista oggettivo, assoluto. Registra soltanto, dall’umile angolazione dello scrittore, gli effetti di quell’evento sulla percezione o, al…

I libri di Massimo Tallone

@MassimoTallone

Era tutto previsto…

Intorno ai sei anni ho avuto la percezione piena e possente che il tempo volasse e che la vita fosse molto breve. A sedici anni quella percezione si è trasformata in una certezza. Avevo poco tempo. Perciò mi restavano due soli problemi: il primo, sapere che cosa avrei dovuto fare prima di morire; il secondo, farlo. Per fortuna ho capito subito che leggere e scrivere erano le sole attività alle quali avrei potuto dedicare la vita. E così mi sono messo all’opera. Quando sai ciò che devi fare, lo fai basta. Il tempo lo trovi, e le energie non ti mancano mai. Proprio come gli innamorati trovano il tempo di vedersi o di sentirsi, ogni giorno, qualunque cosa accada.

Massimo Tallone

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