• 101 pensieri sull’atto di scrivere – 26

    Il doppio sguardo L’operazione più faticosa, durante la stesura dell’opera, è quella del doppio sguardo. Da un lato sei impegnato fino ad avere un crampo alla nuca nella costruzione della frase, lavorando su ogni vocabolo, oserei dire su ogni sillaba, organizzando l’energia della frase per spingere dentro le parole lo stesso lampo che, negli occhi…

  • 101 pensieri sull’atto di scrivere – 25

    Non mi lusinga Un mio conoscente ha ritrovato una sua idea letteraria, mai divenuta opera, nella struttura di un’opera altrui e ne è rimasto lusingato. «Ecco, allora non era poi così malvagia, la mia idea, se l’ha anche adottata il celebre tal dei tali» mi ha detto. Io sono dell’opinione opposta. Se ritrovo forme o…

  • 101 pensieri sull’atto di scrivere – 24

    Degrado E sebbene io mi incaponisca nella snervante e infruttuosa attività della scrittura, rimane fermo che trovo degradante ogni forma compiuta di pensiero. Compresa questa.

I libri di Massimo Tallone

@MassimoTallone

Era tutto previsto…

Intorno ai sei anni ho avuto la percezione piena e possente che il tempo volasse e che la vita fosse molto breve. A sedici anni quella percezione si è trasformata in una certezza. Avevo poco tempo. Perciò mi restavano due soli problemi: il primo, sapere che cosa avrei dovuto fare prima di morire; il secondo, farlo. Per fortuna ho capito subito che leggere e scrivere erano le sole attività alle quali avrei potuto dedicare la vita. E così mi sono messo all’opera. Quando sai ciò che devi fare, lo fai basta. Il tempo lo trovi, e le energie non ti mancano mai. Proprio come gli innamorati trovano il tempo di vedersi o di sentirsi, ogni giorno, qualunque cosa accada.

Massimo Tallone

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