101 pensieri sull’atto di scrivere – 35

Un mestiere frugale

Praticare il mestiere gommoso e frugale di scrivere significa sapere che nel quotidiano esercizio compositivo riuscirò a spingermi con chiarezza oltre i miei confini (vale dire, buttare giù qualcosa di veramente nuovo, nel mio cammino espressivo) soltanto dopo due o tre ore.

Tutto ciò che ho scritto prima è artigianato, è applicazione più o meno accurata di norme note e collaudate.

E poi, molto si butta, molto si riscrive. Da quel che rimane si ottiene di tanto in tanto una frase flessuosa, una faticata pagina ariosa.